PROGETTARE SITI WEB – L’IMPORTANZA DI UN HOSTING E DEL FORNITORE ISP

Pensare una strategia e progettare siti web comporta molte considerazioni e spesso si tende a tralasciare aspetti tecnici concentrandosi troppo su interfaccia e contenuti. E’ opportuno invece sottolineare che gli ottimi risultati di una strategia e del sito che ne fa parte partono prima di tutto dalla qualità del sito in termini di velocità e sicurezza.
Ecco che in questo breve articolo ho voluto sottolineare questo aspetto, fondamentale per il futuro e la buona riuscita delle vostre web strategy.

Non è infatti un segreto che Google esegua prima di tutto una valutazione su aspetti tecnici del sito e dello spazio su cui è ospitato, sulla velocità delle pagine e il loro livello di sicurezza per gli utenti.
Un buon posizionamento in ottica SEO, se il vostro obiettivo è intercettare la “domanda  latente”, deve obbligatoriamente partire da queste considerazioni, soprattutto in questo momento dove l’entrata in vigore del GDPR richiederà requisiti di sicurezza di un certo livello.

Per progettare siti web e realizzare il vostro progetto on-line avrete bisogno principal- mente di due fornitori.

Un ISP (Internet Service Provider), che fornirà dominio e spazio hosting e un Web Master, a meno che non abbiate voglia di cimen- tarvi personalmente nella realizzazione del vostro sito, azione sconsigliata anche se ampiamente supportata da guide che potete facilmente trovare on line.

Per ora parliamo di fornitori del servizio di mantenimento del vostro sito, gli ISP.
In passato quasi tutti vi avrebbero consigliato l’acquisto di uno spazio da un fornitore estero, principalmente americano, inquanto tecnicamente più avanti rispetto ai fornitori di servizihosting italiani.

Oggi questo gap tecnologico non esiste più.

progettare sito web

Le caratteristiche tecniche dei servizi hosting italiani permettono di evitare l’individuazione e l’acquisto di servizi in altri paesi, a meno che non vi sia la necessità di fare business su mercati diversi da quello italiano, in questo caso può essere opportuno l‘acquisto del servizio ubicato altrove.

E’ vero che ormai, con la velocità raggiunta dalle normali linee ADSL o dalla Fibra ottica, nessuno si accorge di questa “distanza” e quindi dove sia ospitato il sito web non è così evidente.

E’ anche vero però che spesso il fattore network viene sottovalutato a discapito di altre caratteristiche come il prezzo.

Da non dimenticare, inoltre, l’entrata in vigore della nuova normativa sulla privacy chiamata GDPR (General Data Protection Regulation- Regolamento UE 2016/679), che dal 25 maggio 2018 regolamenta il trattamento dei dati personali dei clienti, con una particolare attenzione sul tema della loro esportazione al di fuori dell’UE. La protezione dei dati è una cosa seria e conoscere la loro localizzazione aumenta notevolmente il livello di sicurezza delle vostre informazioni private e sensibili:per questo affidarsi a un hosting provider e a un data center locale è un’ottima scelta di partenza.

Non fermatevi quindi alla sola verifica della ragione sociale, senon siete sicuri il mio consiglio è di farvi inviare l’IP (InternetProtocol Adress, l’etichetta numerica che identifica univocamenteun dispositivo detto host che può essere un pc , un palmare o appunto un server) che presumibilmente ospiterà il vostro sitoweb e di effettuare una verifica della reale ubicazione dello spazio.

In che modo? Utilizzando ad esempio il servizio offerto da DomainTools all’indirizzo: whois.domaintools.com

Infine, anche in ottica SEO, se il vostro obiettivo è vendere prodotti/servizi in Italia, considerando che quasi sicuramente opterete per un dominio .it, perché non associare anche un IP italiano?
Nelle ricerche localizzate questa scelta potrebbe darvi qualche vantaggio in più.

La logica è questa: dominio italiano, IP italiano, network italiano econtenuti tutti in lingua italiana con un leggero peso verso la parola chiave che vogliamo spingere e da cui attendete conversioni (qualora fosse possibile inserirla in un dominio che rappresenti il vostro brand).

In questo modo iniziate a prendere sicuramente la strada corretta anche in termini strategici.Per quanto riguarda invece la scelta dell’agenzia web master che dovrà sviluppare il vostro progetto, dirò più avanti sulla base proprio del progetto che dovrete sviluppare.

A proposito di quale sia il migliore fornitore di servizi Hosting e quindi quale sarà il vostro ISP (Internet Service Provider) in linea generale io ho fatto una scelta precisa.

Il consiglio che mi sento di darvi è in questo caso”piccolo è meglio”. Forse vi sembrerà di pagare di più, ma vi assicuro che nel lungo periodo (e specialmente nei momenti di urgenza e difficoltà) capirete qual è il vero valore aggiunto di una scelta di questo tipo. Ciò che cambia è la qualità del servizio, sia in termini di performance sia di assistenza: velocità di caricamento del vostro sito, immediatezza nel contatto telefonico con il team di esperti, personalizzazione del servizio a seconda delle esigenze e del percorso di crescita che intraprenderete.

Ho avuto la fortuna di incontrare nel mio cammino professionaleAlessandro Solari CEO di Naquadria, un ISP con Data Center di proprietà ubicato a Piacenza, il quale ci ha guidato e consigliato nella predisposizione e scelta di macchine sulle quali oggi lavora- no i siti dei nostri clienti e la differenza si vede e si sente.

A lui nei prossimi articoli sul tema il compito di fornire qualche consiglio per fare le scelte migliori, partendo con il piede giusto, predisponendo un servizio che possa essere nel tempo adattabile e personalizzabile in base alle crescenti esigenze progettuali in termini di gestione dati.